Senza rancore!

Perdona sempre chi ti ha fatto del male… passaci sopra!

Perdona sempre chi ti ha fatto del male… passaci sopra!
| Questo topo è un topo modo x topo tenere topo 2 topo minuti topo un pirla topo davanti topo al topo suo topo computer.
Rileggi senza topo!!!! |
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Nella vita ci sono le cose vere e le cose supposte. |
Un giorno a Milano entrano in un bar un milanese, un napoletano e un albanese. Ordinano un caffè e, mentre aspettano, uno di loro rovescia la zuccheriera. I tre fanno per raccoglierla, ma da essa magicamente ne esce un genio: “Sono il genio della zuccheriera, avete un desiderio a testa, chiedetemi qualsiasi cosa e sarete esauditi”. Dopo lo stupore iniziale, si fà subito avanti il napoletano:
“Io vorrei diventare ricco per poter tornare a Napoli, anzi vorrei che tutti i meridionali potessero essere benestanti in modo da ritornare nella propria terra senza dover stare qui ed essere insultati dalla gente del Nord.”
Detto fatto, in un baleno il napoletano sparisce e con lui tutti i meridionali presenti al Nord.
Subito dopo si fa vivo l’albanese:
“Anch’io vorrei chi tuti mi genti potesse stare beni, tornare di Albania e non subire più le umiliazioni che subisce qui.”
Anche lui viene accontentato.
A questo punto toccherebbe al milanese, e il genio gli chiede:
“E tu cosa vorresti?”
Con un sospiro lui risponde:
“Mah…mi adess sarìa a post inscì, fam un cafè!”
Ora di cena a tavola: mamma, papà, tre figli e la nonna che sferruzza sulla poltrona.
Uno dei bambini a un certo punto chiede:
Mamma, come sono nato io?
La mamma un po’ imbarazzata, improvvisa:
Sai, un giorno è arrivata una bella e grande aquila e ha appoggiato un fagottino sulla finestra, ed eri tu!
La nonna continua a sferruzzare e alza un sopracciglio.
Allora il secondo bambino, incuriosito chiede:
E io, come sono nato?
La mamma prosegue con lo stesso tema:
Tu invece sei stato portato da un grande condor!
La nonna continua sempre a sferruzzare e alza l’altro sopracciglio.
Il terzo bambino ovviamente vuole sapere anche lui com’è nato. E la mamma:
Un giorno è arrivata una bellissima cicogna e ti ha depositato sul davanzale della finestra!
La nonna smette di sferruzzare e bisbiglia sottovoce:
Mi pareva infatti che fossero tre uccelli diversi!
Un tizio sta viaggiando per una via di Roma quando incontra una biga tutta d’oro con quattro cavalli bianchi ed un signore in giacca e cravatta che la conduce.
Ad un certo punto la biga prende una buca ed una vecchia lampada cade per terra. Un tizio prontamente la raccoglie. Il conducente della biga si ferma e scende di corsa pregandolo di non esprimere un desiderio:
- Il genio al suo interno è vecchio, troppo rimbambito e sordo. Lascia perdere…
Il tizio, però, non credendo all’uomo in giacca e cravatta, strofina la lampada. Da un nuvolone esce il genio e gli chiede di esprimere un desiderio:
- Voglio dieci milioni!
A quel punto si ritrova di colpo con dieci maglioni addosso.
Il signore in giacca e cravatta gli dice:
- Ecco, che cosa ti dicevo? Tu credi davvero che io gli abbia chiesto la biga più bella di Roma?!?