I Passatelli romagnoli

La vera ricetta

Facili da fare!

Prova subito!

I Passatelli romagnoli

In brodo di carne o di pesce

Un piatto facile da realizzare

Alla portata di tutti!

I Passatelli romagnoli

Non serve essere Chef stellati

Seguite la nostra ricetta

Stupite i vostri ospiti

Gastronomia

Ricetta dei Passatelli

by Cattolica Hotels ᚐ 21 Nov 2018 ᚐ 0 commenti

Ultimo lido della Romagna al confine con le Marche, Cattolica rappresenta il perfetto mix tra la movimentata e modaiola riviera romagnola e le tranquille spiagge marchigiane, esaltando in sé le peculiarità e le eccellenze di entrambe. La magica fusione dei due territori si ritrova anche nella ricca e gustosa cucina tipica, che si presenta agli ospiti con irresistibili ricette a base di carne e pesce e soprattutto una grande varietà di primi piatti a base di pasta rigorosamente fatta in casa come cappelletti, lasagne, strozzapreti o, ancora, gli originalissimi quanto gustosi passatelli.

La vera ricetta dei Passatelli

Oggi vogliamo svelarvi la vera ricetta dei Passatelli. La ricetta che le nonne qui a Cattolica tenevano segreta. Una ricetta semplice e alla portata di tutti, dove l’unica difficoltà sta nell’equilibrio delle dosi degli ingredienti e nella cottura.
Sono un piatto appartenente alla cucina povera romagnola a base di pangrattato, parmigiano e noce moscata, tradizionalmente serviti con brodo di carne, ma il segreto per stupire i vostri commensali e proporla in brodo di pesce o addirittura asciutti.
I passatelli da queste parti si consumano durante tutto l’anno, ma è a Natale che sembrano ritrovare un gusto inaspettato soprattutto se consumati in brodo di cappone.

Ecco le dosi per 4 persone:

250 gr di pangrattato fine
200 gr di parmigiano grattugiato
4 uova
Noce moscata
Scorza di limone
Un pizzico di sale
Un pizzico di pepe

Prima di reperire gli ingredienti, ricordatevi che il primo segreto per riuscire a fare dei passatelli con la P maiuscola, sta nel pane. L’unico in grado di dare un risultato perfetto è il cosiddetto “pane comune”: si tratta delle trecce di pane tipiche di molte zone della Romagna che, una volta diventate rafferme, si grattugiano dando vita a una sorta di “farina” finissima.
E’ sottinteso che per una perfetta riuscita del piatto anche il brodo deve essere fatto a regola d’arte e preparato anticipatamente.

Procedimento:

In una terrina mescolate contemporaneamente il pangrattato, il Parmigiano, un profumo di noce moscata grattugiata al momento e un pizzico di scorza di limone.
Formate una fontana e versatevi al centro le uova.
Impastate tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo e sodo.
Lasciate riposare l’impasto per circa un’ora, poi lavoratelo nuovamente per conferirgli elasticità.
Il secondo segreto, per la perfetta riuscita del piatto, una volta che i commensali sono già seduti a tavola, è quello ricavare i passatelli con l’ausilio di uno schiacciapatate dai fori grandi, schiacciandoli direttamente nel brodo in ebollizione creando dei passatelli lunghi circa 5 centimetri.
Ed ecco il terzo segreto… dopo aver creato così tutti i passatelli, prima di mescolarli, serve attendere che affiorino in superficie, altrimenti tenderanno a rompersi. Ricordatevi che i passatelli cuociono in pochi minuti.
A fine cottura recuperateli con attenzione con l’aiuto di una schiumarola ed aggiungete quindi il brodo.
Dopo averli impattati, spolverateli di parmigiano.

Buon appetito!



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