Visita San Leo

Fortezza inespugnabile

La prigione di Cagliostro

Un salto nel passato!

Escursioni

San Leo antica fortezza

by Cattolica Hotels ᚐ 26 Mag 2019 ᚐ 0 commenti

Prigione di Cagliostro


“La più bella città d’Italia“, così Umberto Eco definiva il borgo di San Leo antica fortezza. Due chiese, una piazza, una fortezza e uno sperone roccioso a 600 metri sul livello del mare, rendono questo luogo fuori dal tempo. Si raggiunge in 1 ora di auto da Cattolica, dalla quale dista solo 50 Km.
A San Leo la roccia è protagonista assoluta: un’unica strada di accesso, intagliata a mano nella pietra viva, e grossi mattoni ricavati dalla roccia stessa per innalzare palazzi e chiese. Un nido d’aquila un tempo inaccessibile, dove, non per caso, fu rinchiuso Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro, dopo la condanna papale nel 1790 a scontare la sua pena per eresia. Si può ancora entrare in quelle celle anguste (solo tre metri per tre) in cui una sola finestra con le sbarre obbliga la vista alle Pieve e al Duomo. Una specie di sepolcro di roccia a suo tempo oltremodo umido, tanto che l’acqua avrebbe potuto sciogliere il famoso alchimista qui sepolto, proprio lui che scioglieva il piombo per farne oro alla ricerca della pietra filosofale. Recatevi dunque in cima a San Leo per godere del vento fresco e cercate il pozzo dove fu rinchiuso Cagliostro, ma non dimenticatevi di Dante Alighieri e Francesco D’Assisi, che qui sostarono, nè di guardare lontano, verso il mare, prima di assaporare una piadina con squacquerone e crescione accompagnata da un buon bicchiere di vino.


Cosa vedere a San Leo


La prima tappa è senza dubbio la suggestiva fortezza, che si trova nel punto più elevato di San Leo, a 639 m s.l.m., che domina le impressionanti pareti rocciose che l’hanno reso inaccessibile. Al suo interno il Museo raccoglie dipinti, stampe, mobili, ceramiche e un’ampia documentazione sui protagonisti della storia di San Leo, da Berengario ai Montefeltro; è inoltre possibile visitare una mostra di armi e armature dal XIV al XIX sec. e le celle dei detenuti, tra cui quella di Cagliostro.

La pieve, l’edificio più antico del borgo, costruita in epoca carolingia e rimodernata in età romanica, in conci di pietra, sarebbe sorta su l’originaria celletta in cui San Leone si ritirava in preghiera e dove visse gli ultimi anni da eremita. A pianta basilicale con tre navate separate da pilastri e colonne, è costruita utilizzando materiale di recupero di età romana.

La vicina Cattedrale, consacrata al culto del Santo Leone, fu innalzata a ridosso dello strapiombo della rupe nel VII secolo e completamente rinnovata nel 1173 con pietra arenaria e forme romanico-lombarde. Dalla possente torre campanaria di probabile origine bizantina a base quadrangolare si può godere di una incomparabile vista dell’abitato di San Leo.

Il Palazzo Mediceo costruito per ospitare il governatore di San Leo e del Montefeltro per conto della Repubblica Fiorentina, oggi ospita il Museo d’Arte sacra e la pinacoteca. Nel primo potrete ammirare oggetti d’arte e suppellettili provenienti da varie chiese del IX- XVIII secolo, mentre la pinacoteca conserva, tra le altre, opere del Guercino e di Caravaggio.

Da ammirare esternamente il Palazzo Della Rovere, sede del Municipio, che nel 1213 ospitò San Francesco che qui ricevette in dono il monte de La Verna.

Cuore del borgo, la piazza centrale dedicata al sommo poeta, raccoglie intorno a sé il nucleo della città medievale.

A circa due km dall’abitato si trova il convento di Sant’Igne, la cui fondazione è attribuita a San Francesco. Risale al XIII secolo e conserva nel suo chiostro un pezzo del tronco dell’olmo sotto il quale il santo predicò.


Itinerario Cattolica – San Leo


San Leo si raggiunge in 1 ora di auto da Cattolica
San Leo si raggiunge in 1 ora di auto

IAT – Ufficio Informazioni San Leo
Piazza Dante Alighieri 14
47865 San Leo (Rimini) 
Tel. 0541 916306
@ info@sanleo2000.it 



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